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Allergia stagionale, quali sono i sintomi e le cause

Allergia stagionale, quali sono i sintomi e le cause

La primavera è appena iniziata: l’aria si è riscaldata, i fiori sbocciano e le giornate si allungano. Per molte persone, però, l’arrivo della primavera coincide con l’arrivo delle allergie stagionali.

Allergie stagionali: sintomi e cause

L’allergia è una reazione del sistema immunitario nei confronti di sostanze innocue come ad esempio il polline, la sostanza che fa scaturire l’allergia si chiama allergene.

I sintomi più diffusi dell’allergia stagionale sono: prurito, naso che cola, starnuti e bruciore agli occhi. Chi soffre di allergia stagionale sa benissimo che questi sintomi sono davvero invalidanti.

Come alleviare gli effetti dell’allergia stagionale

Quando l’allergia respiratoria è molto forte bisogna consultare il medico specialistico. Ad ogni modo, è possibile alleviare gli effetti con pochissimi accorgimenti. Innanzitutto, pulire gli abiti più spesso, lavarsi spesso le mani, evitare di stare molto tempo all’aperto durante le giornate ventose. Inoltre, fare una doccia prima di andare a letto aiuta ad eliminare le tracce di allergeni esterni.

Ozonoterapia

Ozonoterapia: cos’è e quando è utile

L’ozonoterapia è una tecnica naturale che sfrutta la combinazione di ossigeno ed azoto in opportune concentrazioni. Questa tecnica, dunque, riesce a combinare insieme le potenzialità dell’ossigeno e dell’azoto nella protezione delle cellule nei confronti di alcune sostanze tossiche.

A cosa serve l’ozonoterapia?

L’ozonoterapia ha un potente effetto antidolorifico, antisettico e antinfiammatorio. Per questo motivo, questa tecnica è utilizzabile in molti campi.

È utile nelle patologie osteo-articolari e ortopediche, in quelle di natura infiammatoria, vascolare, infettiva, in ambito uro-ginecologico e in medicina estetica. Inoltre, l’ozonoterapia è indica particolarmente nei trattamenti di:

– Dolori articolari, artrosi (infiltrazioni intrarticolari)

– Ernia del disco e altre patologie della colonna (infiltrazioni intramuscolo paravertebrali) 

– Dolori muscolari, tendiniti 

– Trattamento coadiuvante di malattie sistemiche come rettocolite ulcerosa, morbo di crohn, fibromialgia, stanchezza cronica, patologie immunitarie, anemie.. (insufflazioni rettali)

– Trattamento di infezioni ginecologiche, dismenorrea, endometriosi (insufflazioni vaginali)

– Lipodistrofia (cellulite) e ritenzione idrica (infiltrazioni sottocutanee)

– Biorivitalizzazione del viso

– Ferite difficili, cicatrici ipertrofiche (infiltrazioni sottocutanee)

Indicazione generali dell’ozonoterapia

Nella maggior parte dei casi è previsto un ciclo di ozonoterapia di circa 10-12 sedute a cadenza settimanale, a cui far seguire un mantenimento con frequenza quindicinale o mensile.

Non ci sono grossi effetti collaterali, le uniche controindicazioni sono rappresentate dall’ipertiroidismo in trattamento con Tapazole, il favismo e la gravidanza. 

Difficoltà di deglutizione: quali sono le cause

Quando deglutire può essere faticoso…

La difficoltà di deglutizione è un sintomo molto comune perché spesso associato al mal di gola, che si risolve da sé, nel giro di qualche giorno.

In alcune situazioni, però, il dolore e la difficoltà nel deglutire sono più accentuati e perdurano per un periodo di tempo più lungo. In queste circostanze, una visita al medico è pressoché d’obbligo.

Se la difficoltà di deglutizione dura a lungo è probabile che causato da un fungo, virus, batterio o farmaci utilizzati per la chemioterapia.

Quando la difficoltà nella deglutizione è accompagnata dai sintomi riportati nell’elenco in basso è bene rivolgersi immediatamente ad un medico, se non addirittura recarsi in Pronto Soccorso.

Questi sono:

  • Presenza di sangue nelle feci di colore rosso, nero o catrame
  • Sensazione di soffocamento
  • Vomito con presenza di materiale di colore nero/marrone molto scuro

Questi sintomi potrebbero essere dovuti a cause gravi, tra cui:

  • Blocco di un oggetto estraneo o cibo in gola, provocando soffocamento
  • Inizio di un ictus
  • Neoplasie a livello del cavo orale e dell’esofago

Come vivere l’andropausa

Sessualità nella terza età

Nell’ultima fase della vita il disturbo dell’erezione nell’uomo viene chiamato andropausa o climaterio maschile.

Il concetto di andropausa è in realtà controverso specialmente perché in questo periodo, non vengono meno le capacità riproduttive del maschio, ma può essere definita come una fase di cambiamento nella vita degli uomini.

Il sintomo principale di questa sindrome, che non si manifesta in tutti gli individui, è il calo del desiderio così come ne può risentire l’umore. Spesso infatti questa condizione causa forme depressive più o meno accentuate, oltre che disagi psicologici legati all’autostima e alla paura.

Alcune patologie come quelle cardiovascolari, l’ipertrofia prostatica, l’artrosi, hanno un notevole impatto sulla sessualità, così come l’uso di alcuni farmaci. Qualsiasi malattia o problema psicologico che generi ansia nei riguardi del sesso o disagio nei rapporti può costituire un impedimento al buon andamento della vita sessuale.

Tuttavia, prima di rinunciare alla propria sessualità, è bene analizzare la qualità del rapporto con il proprio partner, per stabilire quale può essere la causa dell’alterazione dei rapporti sessuali, in quanto non è detto che un calo di libido sia dovuto necessariamente all’invecchiamento.

Il medico può dare ottimi consigli a carattere educativo su questo argomento, suggerendo modalità diverse per vivere il rapporto sessuale, o dando informazioni su forme alternative di intimità comunque gratificanti e, laddove siano presenti malattie, può fornire il suo valido aiuto.

Tornare in forma dopo le feste

  • tornare in forma

Le festività natalizie portano quasi sempre un aumento di peso: cenoni, incontri, pranzi con parenti e amici rappresentano una continua tentazione, soprattutto per chi è goloso. Per tornare in forma sarà quindi necessario modificare la propria alimentazione, ovvero “mettersi a dieta”. Ma in concreto, cosa significa?

Natale a tavola, rischi e soluzioni per chi ha il diabete

  • diabete natale

Festeggiare il Natale significa anche riunirsi a tavola con amici e parenti, creando talvolta disagio in chi convive con una malattia cronica come il diabete. Ma niente paura: con qualche semplice accorgimento, si può brindare e mangiare in compagnia senza peggiorare la propria salute.

La Psoriasi: cos’è

  • psoriasi

La Psoriasi è una malattia infiammatoria della pelle, cronica e non contagiosa, che generalmente si presenta ciclicamente, con fasi acute in cui i sintomi sono molto intensi, e fasi di remissione, quando invece scompaiono quasi del tutto.

Oggi esistono farmaci molto efficaci per la cura di questa fastidiosa malattia che ha ripercussioni negative anche sulla vita sociale di chi ne è affetto, pur non essendo contagiosa. Oltre al prurito, infatti, la sporiasi causa inestetismi che possono procurare turbabamento. Per una cura adeguata è fondamentale quindi la visita e la diagnosi di uno specialista. Ma come si manifesta la psoriasi?