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TAC

TAC

Che cos’è la TAC e a cosa serve

La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) è un esame diagnostico per immagini che sfrutta le radiazioni. Durante la TAC il corpo viene rappresentato in sezioni (tomografia) secondo piani assiali, cioè con tagli trasversali dalla testa ai piedi. La sua durata oscilla tra i 4 e i 10 minuti, dipende dalla zona esaminata.
Durante l’esame, il paziente si mette in posizione orizzontale sdraiato sul lettino, poi intorno a lui ruota lo strumento (ovvero il
tubo radiogeno ) che emette i raggi X e acquisisce le immagini della zona esaminata.

Quando è necessario fare una TAC.

La TAC è un esame diagnostico che va fatto sotto consiglio medico.
È consigliato per la ricerca di neoplasie o nello studio del sistema nervoso e vascolare. È possibile effettuare una TAC in campo neurologico, scheletrico, toracico, addominale, oncologico di ogni distretto, ginecologico, vascolare, cardiaco e traumatologico.
A volte la TAC viene usata in combinazione con la risonanza magnetica.
Negli ultimi anni le apparecchiature si sono notevolmente evolute e hanno dato origini a nuove varianti come la TAC multistrato e la TAC spirale.
In quelle multistrato, la tecnologia attuale permette di ottenere 64 sezioni corporee (TC 64 slice) in una singola rotazione della durata di 0,4 secondi.  Il risultato è una qualità elevata delle immagini con una tempistica rapida e un’invasività ridotta al minimo, in quanto il paziente è esposto davvero poco tempo ai raggi X.
La TAC a spirale è una tecnica altrettanto sofisticata che consente di ottenere dati relativi a un volume corporeo. È così chiamata in quanto la rotazione del tubo radiogeno, l’emissione dei raggi x e gli spostamenti del lettino del paziente avvengono in contemporanea e compiono movimenti continui a spirale, appunto.

Ci sono controindicazioni riguardo l’esame della TAC?

In generale la TAC non fa male, ma può avere delle controindicazioni in persone allergiche, donne in gravidanza se la parte interessata è l’addome. D’altro canto, sarà il medico a valutare ogni caso specifico.
Importante da sapere è che esiste la TAC è un esame che può essere fatto con o senza contrasto. La TAC con contrasto aiuta lo studio analitico di patologie neoplastiche, neurologiche, cardiovascolari, muscolo-scheletriche e ortopediche. Il liquido di contrasto è a base di iodio, poiché assorbe le radiazioni permette di evidenziare anomalie di vario genere, arterie, vene e linfonodi.
Il medico specialista dirà al paziente come prepararsi prima della TAC con contrasto, contrariamente da quella senza contrasto per cui non è necessaria una preparazione.
Lo Studio Diagnostico Tiberino effettua sia TAC con il contrasto sia senza. Per ulteriori informazioni, contattare il 0765 389189.

La dieta detox da fare dopo Pasqua

La dieta detox dopo le feste di Pasqua

Se a Pasqua avete esagerato con i carboidrati e gli zuccheri, ecco quello che dovete fare nei prossimi giorni!

Dopo le abbuffate degli ultimi giorni è normale sentirsi sempre gonfi e avere problemi di digestione. Ma non vi scoraggiate, basta solo qualche giorno di dieta detox per tornare al solito equilibrio, ovviamente abbinato al movimento fisico (basta anche una passeggiata quotidiana di 20 minuti!).

Che cosa si intende con dieta detox?

Innanzitutto, il termine “dieta” viene dal greco classico “diaitia” ovvero “modo di vivere sano”. Dunque, il significato più stretto del termine è quello di avere una vita sana e non necessariamente quello di “dimagrire”. Detto ciò, quando parliamo di dieta detox intendiamo avere uno stile di vita con pochissimi grassi, con molte proteine e fibre, con frutta e verdure a volontà. Ricorda che l’attività fisica è importante! Se non puoi andare in palestra, puoi anche salire e scendere le scale del tuo palazzo per almeno 30 minuti ogni giorno!
Inoltre, bevi molta acqua e, se non ti va, integra la tua idratazione con tisane drenanti e detox. Appena sveglio bevi almeno due bicchieri di acqua a temperatura ambiente oppure acqua e limone (salvo problemi di gastrite, ovviamente!).
Evita del tutto le bevande gassate e l’alcol, dopo soli pochi giorni non avvertirai più quel senso di gonfiore addominale che avevi dopo Pasqua!

I cibi freschi nella dieta detox

La dieta detox predilige i cibi freschi a quelli confezionati.
Cerca di mangiare frutta e verdura di stagione. Ad Aprile puoi trovare i carciofi, la bieta, le fave, gli asparagi, gli spinaci, i piselli e molto altro ancora. Per quanto riguarda la frutta scegli tra kiwi, fragole, pompelmo, mele e pere. Insomma, la primavera accontenta ogni gusto e preferenza, non hai scuse.
Dopo qualche giorno di dieta detox ti sentirai subito meglio!
Puoi tornare, poi, al tuo stile di vita solito, ma se vuoi dimagrire o se hai intenzione di cambiare la tua alimentazione, rivolgiti sempre ad un professionista della nutrizione. Mai fare diete dimagranti da soli, può nuocere gravemente alla salute!

Risonanza Magnetica

Che cosa è la Risonanza Magnetica

La Risonanza Magnetica è un fenomeno fisico caratteristico dei nuclei esposti a un campo magnetico. Dunque è un esame diagnostico non invasivo e può essere fatto su ogni parte del corpo.

Nasce negli anni ’80 come tecnica per esaminare l’encefalo e le patologie del midollo spinale, presto si inizia ad applicarlo per esaminare ogni tipo di patologie del corpo umano.
La Risonanza sfrutta processi biochimici per ottenere immagini a tre dimensioni. Diversamente dalla TAC, la Risonanza è un esame molto più dettagliato e preciso proprio perché impiega alcuni processi biochimici, i quali permettono una risoluzione quasi perfetta del corpo umano.
La Risonanza Magnetica, con o senza contrasto, non è una tecnica invasiva e dolorosa, perché non si avvale di radiazioni. Il paziente viene fatto mettere in posizione supina all’interno di un’apparecchiatura tubolare. Dura circa mezzora (la durata dipende molto dalla zona esaminata) e necessita categoricamente dell’immobilità da parte del paziente. Pertanto, il paziente può comunicare con i medici per tutta la durata dell’esame. L’apparecchiatura della Risonanza Magnetica è molto simile a quella della TAC: molti centri, come lo Studio Diagnostico Tiberino, hanno la possibilità di fare la Risonanza con un’apparecchiatura aperta per venire incontro a chi soffre di claustrofobia.

Risonanza Magnetica: quando serve

La Risonanza Magnetica è un esame utilizzato in quasi tutti i campi: in ambito ortopedico, oncologico, traumatologico, neurologico e anche in altri campi.
L’esame è controindicato a chi porta il pacemaker cardiaco o chi, per un intervento, ha strutture metalliche di vario tipo all’interno del proprio corpo o per le donne in gravidanza.
Lo sviluppo tecnologico sta perfezionando l’apparecchiatura. Nel futuro sarà un esame ancora più preciso ed essenziale per la diagnostica delle patologie.

Visita urologica: quando è importante

Urologia, la prevenzione maschile inizia a 40 anni.

Gli uomini sono più restii ad affidarsi alla cure dei medici quando si tratta di problemi legati alla prostata e alla propria vita sessuale rispetto alle donne. Eppure, molto spesso uno stile vita sano ed equilibrato non basta ad evitare malattie all’apparato uro-genitale.
La prevenzione, dunque, è fondamentale e va iniziata intorno ai 40 anni.
Molto spesso le malattie all’apparato sono benigne come l’iperplasia prostatica o la calcolosi urinaria fino alle disfunzioni sessuali. Solo in alcuni casi si tratta di tumore. Ovviamente, è di vitale importanza tenere sotto controllo il proprio corpo e quindi andare periodicamente dal medico.


È importante saper riconoscere i sintomi delle patologie all’apparato uro-genitale maschile

Esistono molti fattori che possono allarmare un uomo e che sono legati all’ingrossamento della prostata. Tra questi l’aumento della frequenza minzionale, l’urgenza continua della minzione e la diminuzione del getto urinario. Se ci sono bruciori o sangue nelle urine è probabile che ci siano polipi vescicali o altre patologie simili.
Invece, il tumore alla prostata è asintomatico. Per questo motivo, le visite specialistiche vanno fatte periodicamente, aumentando la frequenza con il passare degli anni.

Perché anche le donne devono andare dall’urologo

L’urologo non è un medico per soli uomini, ma anche le donne sono soggette a malattie vescicali come la cistite, l’incontinenza e il tumore alla vescica.
Negli ultimi anni, sono aumentate le donne con il tumore alla vescica. Anche in questo caso, la prevenzione gioca un ruolo fondamentale per individuare la malattia in tempo utile.

Le visite specialistiche allo Studio Diagnostico Tiberino

Lo studio Diagnostico Tiberino dà la possibilità di accedere a visite e consulenze specialistiche in Urologia con il Prof. Antonino Gatto, medico di indiscussa professionalità ed esperienza.
Allo Studio Diagnostico Tiberino professionalità e scrupolosità accompagnano sempre il paziente in ogni suo passo.


Allergia stagionale, quali sono i sintomi e le cause

La primavera è appena iniziata: l’aria si è riscaldata, i fiori sbocciano e le giornate si allungano. Per molte persone, però, l’arrivo della primavera coincide con l’arrivo delle allergie stagionali.

Allergie stagionali: sintomi e cause

L’allergia è una reazione del sistema immunitario nei confronti di sostanze innocue come ad esempio il polline, la sostanza che fa scaturire l’allergia si chiama allergene.

I sintomi più diffusi dell’allergia stagionale sono: prurito, naso che cola, starnuti e bruciore agli occhi. Chi soffre di allergia stagionale sa benissimo che questi sintomi sono davvero invalidanti.

Come alleviare gli effetti dell’allergia stagionale

Quando l’allergia respiratoria è molto forte bisogna consultare il medico specialistico. Ad ogni modo, è possibile alleviare gli effetti con pochissimi accorgimenti. Innanzitutto, pulire gli abiti più spesso, lavarsi spesso le mani, evitare di stare molto tempo all’aperto durante le giornate ventose. Inoltre, fare una doccia prima di andare a letto aiuta ad eliminare le tracce di allergeni esterni.

Ozonoterapia

Ozonoterapia: cos’è e quando è utile

L’ozonoterapia è una tecnica naturale che sfrutta la combinazione di ossigeno ed ozono in opportune concentrazioni. Questa tecnica, dunque, riesce a combinare insieme le potenzialità dell’ossigeno e dell’azoto nella protezione delle cellule nei confronti di alcune sostanze tossiche.

A cosa serve l’ozonoterapia?

L’ozonoterapia ha un potente effetto antidolorifico, antisettico e antinfiammatorio. Per questo motivo, questa tecnica è utilizzabile in molti campi.

È utile nelle patologie osteo-articolari e ortopediche, in quelle di natura infiammatoria, vascolare, infettiva, in ambito uro-ginecologico e in medicina estetica. Inoltre, l’ozonoterapia è indica particolarmente nei trattamenti di:

– Dolori articolari, artrosi (infiltrazioni intrarticolari)

– Ernia del disco e altre patologie della colonna (infiltrazioni intramuscolo paravertebrali) 

– Dolori muscolari, tendiniti 

– Trattamento coadiuvante di malattie sistemiche come rettocolite ulcerosa, morbo di crohn, fibromialgia, stanchezza cronica, patologie immunitarie, anemie.. (insufflazioni rettali)

– Trattamento di infezioni ginecologiche, dismenorrea, endometriosi (insufflazioni vaginali)

– Lipodistrofia (cellulite) e ritenzione idrica (infiltrazioni sottocutanee)

– Biorivitalizzazione del viso

– Ferite difficili, cicatrici ipertrofiche (infiltrazioni sottocutanee)

Indicazione generali dell’ozonoterapia

Nella maggior parte dei casi è previsto un ciclo di ozonoterapia di circa 10-12 sedute a cadenza settimanale, a cui far seguire un mantenimento con frequenza quindicinale o mensile.

Non ci sono grossi effetti collaterali, le uniche controindicazioni sono rappresentate dall’ipertiroidismo, il favismo e la gravidanza. 

Difficoltà di deglutizione: quali sono le cause

Quando deglutire può essere faticoso…

La difficoltà di deglutizione è un sintomo molto comune perché spesso associato al mal di gola, che si risolve da sé, nel giro di qualche giorno.

In alcune situazioni, però, il dolore e la difficoltà nel deglutire sono più accentuati e perdurano per un periodo di tempo più lungo. In queste circostanze, una visita al medico è pressoché d’obbligo.

Se la difficoltà di deglutizione dura a lungo è probabile che causato da un fungo, virus, batterio o farmaci utilizzati per la chemioterapia.

Quando la difficoltà nella deglutizione è accompagnata dai sintomi riportati nell’elenco in basso è bene rivolgersi immediatamente ad un medico, se non addirittura recarsi in Pronto Soccorso.

Questi sono:

  • Presenza di sangue nelle feci di colore rosso, nero o catrame
  • Sensazione di soffocamento
  • Vomito con presenza di materiale di colore nero/marrone molto scuro

Questi sintomi potrebbero essere dovuti a cause gravi, tra cui:

  • Blocco di un oggetto estraneo o cibo in gola, provocando soffocamento
  • Inizio di un ictus
  • Neoplasie a livello del cavo orale e dell’esofago

Come vivere l’andropausa

Sessualità nella terza età

Nell’ultima fase della vita il disturbo dell’erezione nell’uomo viene chiamato andropausa o climaterio maschile.

Il concetto di andropausa è in realtà controverso specialmente perché in questo periodo, non vengono meno le capacità riproduttive del maschio, ma può essere definita come una fase di cambiamento nella vita degli uomini.

Il sintomo principale di questa sindrome, che non si manifesta in tutti gli individui, è il calo del desiderio così come ne può risentire l’umore. Spesso infatti questa condizione causa forme depressive più o meno accentuate, oltre che disagi psicologici legati all’autostima e alla paura.

Alcune patologie come quelle cardiovascolari, l’ipertrofia prostatica, l’artrosi, hanno un notevole impatto sulla sessualità, così come l’uso di alcuni farmaci. Qualsiasi malattia o problema psicologico che generi ansia nei riguardi del sesso o disagio nei rapporti può costituire un impedimento al buon andamento della vita sessuale.

Tuttavia, prima di rinunciare alla propria sessualità, è bene analizzare la qualità del rapporto con il proprio partner, per stabilire quale può essere la causa dell’alterazione dei rapporti sessuali, in quanto non è detto che un calo di libido sia dovuto necessariamente all’invecchiamento.

Il medico può dare ottimi consigli a carattere educativo su questo argomento, suggerendo modalità diverse per vivere il rapporto sessuale, o dando informazioni su forme alternative di intimità comunque gratificanti e, laddove siano presenti malattie, può fornire il suo valido aiuto.

Tornare in forma dopo le feste

  • tornare in forma

Le festività natalizie portano quasi sempre un aumento di peso: cenoni, incontri, pranzi con parenti e amici rappresentano una continua tentazione, soprattutto per chi è goloso. Per tornare in forma sarà quindi necessario modificare la propria alimentazione, ovvero “mettersi a dieta”. Ma in concreto, cosa significa?